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Leva obbligatoria al lavoro
Lavoro / 30 marzo 2017

Come al tempo della leva militare che obbligava i giovani ad affrontare un percorso di esperienza all’interno delle Forze Armate, così la Leva obbligatoria al lavoro inserirà i giovani immediatamente nel mondo del lavoro per un periodo ininterrotto di 12 mesi. Ne saranno chiaramente esentati coloro che dimostrino di avere già acquisito una collocazione lavorativa stabile. Il giovane che avrà terminato gli studi e conseguito un diploma di laurea, oppure un diploma di scuola media superiore, ovvero una patente di professionalità (abilitazione conferita a coloro che dopo la scuola media inferiore abbiano svolto un percorso professionale triennale e abbiano dato prova di aver appreso un mestiere), verrà avviato al lavoro presso un’azienda, perlopiù, coerente con il proprio percorso formativo. Le aziende, in regola sul piano degli adempimenti fiscali, selezionate in ordine alla propria struttura ed alla propria organizzazione, privilegiando categorie merceologiche con prospettive di sviluppo per il futuro, avranno il compito di guidare il giovane nelle diverse fasi di apprendimento e di inserimento nel ciclo produttivo aziendale ed annoteranno risultati e criticità sul “fascicolo” del giovane/lavoratore. Al giovane verrà corrisposta, per l’intero periodo, a titolo di rimborso spese, una somma pari ad euro 500,00 mensili, con ogni onere ad esclusivo carico…

Nuovo appalto anticorruzione con sorteggio e rotazione
Pubblica amministrazione / 29 marzo 2017

VANTAGGI Non saranno possibili accordi (motivo principale di corruttela) tra le imprese, i politici ed i funzionari pubblici, in quanto con l’introduzione del sorteggio non si potrà più in alcun modo pilotare gli appalti; Le imprese riceveranno per la prestazione il dovuto in ragione dei prezzi di mercato, senza dover ricorrere ad “ingegnosi espedienti” per far quadrare i conti in chiaro e quelli in nero (necessari alla corruzione ed all’evasione). Si eviteranno le angoscianti triplicazione dei costi a fine lavori (perlopiù determinati da irreali ed insostenibili ribassi operati dalle imprese al fine di aggiudicarsi gli appalti); categorie regionali di lavori servizi e forniture valorizzeranno le imprese (chiaramente per poter partecipare a lavori servizi e forniture nella categoria regionale occorrerà dimostrare, tra l’altro, di possedere supporti logistici, e laddove necessario, strutture e personale in loco) Crollerà il dispendiosissimo contenzioso, che oggi si cerca di ridimensionare soltanto attraverso un incremento vertiginoso ed irragionevole dei costi di giustizia; L’istituzione di un albo delle imprese a cui potranno essere iscritte in ragione di specifici requisiti esclusivamente le società in vita da almeno 5 anni, eviterà la costituzione di società ad hoc con intenti marcatamente speculativi. Verrà posta fine alla politica dei ribassi insostenibili a…