Condividiamo la creatività

Nuovo appalto anticorruzione con sorteggio e rotazione

29 marzo 2017

Azzeramento turbativa di gara, corruzione e abusi d'ufficio

Trasparenza, imparzialità nell'affidamento e qualità della prestazione

Eliminazione del contenzioso, ribassi e offerte anomale

Il sorteggio e la rotazione evitano che politici, amministrativi, tecnici e contabili dell'apparato pubblico possano pilotare gli appalti, accordandosi con le imprese.

VANTAGGI

  • Non saranno possibili accordi (motivo principale di corruttela) tra le imprese, i politici ed i funzionari pubblici, in quanto con l’introduzione del sorteggio non si potrà più in alcun modo pilotare gli appalti;
  • Le imprese riceveranno per la prestazione il dovuto in ragione dei prezzi di mercato, senza dover ricorrere ad “ingegnosi espedienti” per far quadrare i conti in chiaro e quelli in nero (necessari alla corruzione ed all’evasione).
  • Si eviteranno le angoscianti triplicazione dei costi a fine lavori (perlopiù determinati da irreali ed insostenibili ribassi operati dalle imprese al fine di aggiudicarsi gli appalti);
  • categorie regionali di lavori servizi e forniture valorizzeranno le imprese (chiaramente per poter partecipare a lavori servizi e forniture nella categoria regionale occorrerà dimostrare, tra l’altro, di possedere supporti logistici, e laddove necessario, strutture e personale in loco)
  • Crollerà il dispendiosissimo contenzioso, che oggi si cerca di ridimensionare soltanto attraverso un incremento vertiginoso ed irragionevole dei costi di giustizia;
  • L’istituzione di un albo delle imprese a cui potranno essere iscritte in ragione di specifici requisiti esclusivamente le società in vita da almeno 5 anni, eviterà la costituzione di società ad hoc con intenti marcatamente speculativi.
  • Verrà posta fine alla politica dei ribassi insostenibili a totale detrimento della qualità delle prestazioni e di una corretta vita d’impresa;
  • Verranno valorizzate le aziende sane incrementando le prospettive di nuovi lavori in ragione di valutazioni positive circa i lavori svolti precedentemente;
  • Vietando ogni forma di subappalto verrà offerta la medesima dignità ad ogni impresa dell’associazione tra imprese, favorendo la forza lavoro locale regolare;
  • Nel tempo permarranno sul mercato esclusivamente aziende sane ed affidabili;
  • Le aziende avranno mediamente un agio percentuale pari ad un 10/20%, per ogni lavoro, emergente dalla marginalizzazione degli effetti diretti ed indiretti del fenomeno della corruzione.

 

CONTESTO

La corruzione nasce dalla correlazione tra politica, pubblica amministrazione ed imprese, ognuno ha un proprio interesse in conflitto con quello pubblico volto all’imparzialità, all’efficienza, all’economicità ecc. L’impresa spregiudicata ha interesse ad aggiudicarsi l’appalto senza rischi ed alle migliori condizioni sia in sede di gara che in corso di esecuzione e collaudo (anziché formulare la migliore offerta nel pieno rispetto della par conditio e di una sana competitività). Il funzionario pubblico fraudolento ha interesse ad incrementare le proprie entrate lecite con degli indebiti extra quale contropartita di un’attività di servizio all’impresa consistente generalmente nel pilotare le gare, nell’addomesticare ogni forma di controllo (invece di gestire con imparzialità, e competenza). La politica corrotta nomina i funzionari di cui sopra (tra i più servizievoli e non tra i più preparati ed onesti) offrendogli così condizioni migliori di guadagno lecito in cambio di una soggezione a pressioni e richieste indebite volte a favorire tizio o caio, da cui la politica corrotta riceverebbe voti e/o tangenti.

La gara d’appalto, per come è stata concepita si presta a notevoli forme di corruzione tra i soggetti di cui sopra nonostante le diverse forme di controllo apprestate, perlopiù formali, in quanto non impedisce forme di vantaggioso ed indebito contatto tra i diversi attori della vicenda che possono instaurare in maniera relativamente semplice un sodalizio illecito teso a favorire reciproci interessi attraverso lo scambio di reciproche prestazioni.

La corruzione quindi esiste anche perché esiste la gara di appalto. La gestione della gara ne è la causa e la corruzione ne è l’effetto. Per cui, per ridurre od eliminare la corruzione non si può agire soltanto sull’effetto ma occorre ragionare sulla causa.

Ecco perché, si ritiene di proporre in alternativa alle rituali procedure di gare il sorteggio, quale sistema di assegnazione di lavori, servizi e forniture.

 

PROPOSTA

Le procedure di appalto di servizi, forniture od opere verrano, istruite dagli uffici pubblici preposti, che saranno chiamati a redigere bandi, disciplinari e capitolati. Tali documenti dovranno descrivere minuziosamente ogni singola fase del procedimento, le tempistiche di realizzazione, soddisfare le esigenze della pubblica amministrazione e dovranno prevedere tutti gli importi (la spesa prevista) da corrispondere all’impresa appaltatrice (in ragione del rispetto di un cronoprogramma) ritenuti congrui in virtù di una accurata indagine di mercato.

Tali importi (la spesa prevista), accettati dall’impresa al momento della presentazione della domanda di partecipazione alla procedura di appalto con sorteggio, non potranno mai prevedere incrementi (sia nel corso dell’esecuzione del contratto, che al termine di esso).

A seguito di ciò le imprese non saranno chiamate ad offrire il miglior prezzo, ovvero il miglior rapporto qualità/prezzo, ma semplicemente ad offrire la propria disponibilità a realizzare l’opera (oppure ad offrire uno specifico servizio, ovvero una fornitura) alle condizioni tecniche ed economiche già fissate dalla Pubblica Amministrazione.

La parte tecnica ed economica di tutti i documenti di gara verrà valutata in termini di congruità ed adeguatezza da un altro organismo della pubblica amministrazione diverso dalla stazione appaltante.

Ottenuto il via libera la stazione appaltante verificherà la presenza dei requisiti necessari alla partecipazione e quindi procederà al sorteggio tra tutte le società ammesse.

Un soggetto della PA (titolari di uffici omologhi gestiti in altra parte del territorio nazionale, ma anche professionisti privati abilitati, a cui verranno offerte tutte le informazioni necessarie per poter effettuare verifiche sul luogo oggetto dell’appalto, in perfetta autonomia, circa l’esatta esecuzione della prestazione finale, ed eventualmente, in sede di controllo intermedio, di ogni altra singola fase in ragione del previsto cronoprogramma) diverso dalla stazione appaltante (che terminerà ogni suo impegno con la stipulazione del contratto con l’impresa all’esito del sorteggio) verificherà l’esatta esecuzione della prestazione, attraverso controlli a distanza od ispezioni in loco. Tale soggetto non dovrà mai avere contatti diretti od indiretti con l’appaltatore e con la stazione appaltante.

I soggetti preposti alle attività di verifica verranno inseriti in un albo e di volta in volta sorteggiati e pertanto, dietro compenso aggiuntivo svolgeranno ogni operazione di controllo in tutte le fasi di esecuzione del contratto, esclusivamente al di fuori della Regione dove prestano servizio ordinario presso la PA. L’opera di tali soggetti verrà verificata a campione (10% dei casi) e laddove risultassero inadempienze o parzialità, gli stessi verranno immediatamente estromessi dall’albo, mentre nel caso in cui emergessero ipotesi di reati contro la pubblica amministrazione o commistioni con le imprese o con le stazioni appaltanti gli stessi verranno immediatamente sospesi e qualora a seguito del procedimento disciplinare risultassero responsabilità si procederà, nei casi più gravi, con il licenziamento del dipendente/verificatore.

Al termine della prestazione verrà stilata dal l’organo di controllo una relazione tecnica riguardante l’impresa avente ad oggetto:

  • il rispetto degli impegni assunti e delle tempistiche previste dal cronoprogramma;
  • la valutazione della qualità del lavoro svolto;
  • l’assegnazione di un voto per ogni aspetto rilevante ed di un voto finale (complessivo).

Le imprese, in vita da almeno 5 anni (tale periodo costituirà una garanzia di affidabilità e di esperienza, ed inoltre eviterà la nascita di società con il solo intento speculativo di incrementare la chance di partecipazione ai sorteggi) potranno iscriversi ad un albo e partecipare alle procedure di sorteggio, indicando le proprie attività, specifiche professionali, qualità, prerogative, raggio di azione e dimensioni massime e minime di partecipazione. In ragione di quanto sopra le società verranno inscritte all’albo ed inserite in specifiche categorie.

Ad ogni società verrà riconosciuta la possibilità di partecipare ad un determinato numero di sorteggi (quota) per categoria: 1) in ragione delle dimensioni, 2) del fatturato complessivo, 3) della quota percentuale di fatturato relativa a lavori privati (più e’ alta e maggiore sarà la possibilità di partecipare ai sorteggi), 4) in relazione della qualità riscontrata nei lavori per la PA precedentemente svolti, 5) della forza lavoro in regola, 6) della corretta gestione fiscale.

Ad ogni sorteggio dovranno partecipare 5 società per ogni lavoro servizio e fornitura da assegnare. Le società verranno sorteggiate in ragione dell’appartenza alla categoria di attività di cui è richiesta la prestazione ossia le società potranno partecipare alle operazioni di sorteggio per l’assegnazione di lavori servizi e forniture di cui posseggono i requisiti di ammissibilità alla categoria.

Le società che parteciperanno ad appalti in associazione tra imprese vedranno limitata la loro quota annuale di partecipazione ai sorteggi soltanto relativamente alla somma delle quote percentuali di partecipazione alle diverse associazioni.

Le società che avranno raggiunto nella categoria d’appartenenza una quota lavori in equilibrio con le dimensioni dell’azienda verranno escluse per un tempo X dai sorteggi al fine di evitare concentrazioni di lavori in capo a poche aziende.

Per offrire una maggiori e diverse opportunità di lavoro alle imprese locali si dovranno prevedere all’interno dell’Albo nazionale, specifiche categorie regionali di lavori servizi e forniture (chiaramente per poter partecipare a lavori servizi e forniture in sede locale nella precipua categoria occorre poter dimostrare di avere supporti logistici, e laddove necessario, strutture e personale in loco).

Sarà totalmente escluso il subappalto e qualsivoglia forma di avvalimento. Dovrà emergere chi svolge realmente il lavoro e le maestranze locali attraverso la loro organizzazione societaria dovranno avere la stessa dignità delle grandi aziende che possiedono brevetti, logistica e pianificazione. Le imprese pertanto, che utilizzeranno forza lavoro locale dovranno costituire forme associate in cui dovrà essere evidente in termini percentuali di partecipazione “chi fa che cosa” tra la capofila e le altre società partecipanti all’associazione d’impresa.

In caso di lavori o prestazioni non eseguite a regola d’arte i verificatori potranno chiaramente chiedere all’impresa entro un tempo congruo il loro completamento o adeguamento alle prescrizioni, e valuteranno, all’esito di una analisi circa le ragioni dell’inadempimento o del non corretto adempimento, se applicare sanzioni.

In base alla gravità delle inadempienze accertate in sede di valutazione finale l’impresa non potrà partecipare a bandi pubblici per un periodo che andrà da sei mesi a tre anni. In caso di reiterazione l’impresa verrà definitivamente estromessa.

Gli amministratori ed i ruoli di vertice gestionale delle società inadempienti verranno segnalati ed inibiti dal possedere incarichi o quote in società abilitate a partecipare alle procedure di sorteggio, al fine di evitare il gioco delle scatole cinesi e quello della costituzione continua di nuove aziende.

Al 20% degli appalti, considerati complessi, potranno partecipare esclusivamente imprese che avranno ottenuto un ottimo punteggio in sede di valutazione per lavori, forniture o servizi precedentemente svolti.

La predetta quota del 20% premia le aziende meritevoli e sarà destinata a salire nel tempo, lasciando così nel mercato dei lavori pubblici soltanto le aziende più sane ed affidabili.

Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *